Dopo la campagna governativa "Prepare", Downing Street invita i cittadini britannici a dotarsi di scorte e attrezzature per affrontare eventuali emergenze nazionali, alluvioni improvvise e, soprattutto, cyberattacchi su vasta scala capaci di mandare in tilt le reti elettriche e idriche. L'obiettivo è prepararsi per 72 ore, il tempo medio entro cui la maggior parte dei guasti infrastrutturali viene normalmente risolta: nei kit di sopravvivenza, venduti tra le 75 e le 100 sterline al netto del cibo, non mancano pastiglie per rendere potabile l'acqua, taniche da dieci litri, coperte isotermiche e fiammiferi antivento. Il prodotto più richiesto è però la radio a manovella con torcia e presa USB integrata, in particolare i modelli Midland ER300 ed ER100: sebbene il marchio sia statunitense, la filiale europea che li gestisce ha sede a Reggio Emilia, dove i dispositivi vengono adattati agli standard europei. "In questi giorni abbiamo praticamente svuotato il magazzino e la casa madre non riesce a fabbricarne abbastanza per stare dietro alla domanda", ha spiegato Joshua John Pringle, cofondatore di Sgt Prepper Shop Limited, azienda britannica specializzata in kit per la sopravvivenza e l'autosufficienza domestica. Secondo gli esperti, suggerire riserve per tre giorni invece che per un mese intero è stata una scelta strategica: chiedere troppo alle famiglie avrebbe rischiato di generare ansia e paralizzare le persone, invece di spingerle a prepararsi.
Regno Unito, il boom dei kit di sopravvivenza dopo l'allarme del governo
Dopo la campagna governativa "Prepare", Downing Street invita i cittadini britannici a dotarsi di scorte e attrezzature per affrontare eventuali emergenze nazionali, alluvioni improvvise e, soprattutto, cyberattacchi su vasta scala capaci di mandare in tilt...

Dopo la campagna governativa "Prepare", Downing Street invita i cittadini britannici a dotarsi di scorte e attrezzature per affrontare eventuali emergenze nazionali, alluvioni improvvise e, soprattutto, cyberattacchi su vasta scala capaci di mandare in tilt le reti elettriche e idriche. L'obiettivo è prepararsi per 72 ore, il tempo medio entro cui la maggior parte dei guasti infrastrutturali viene normalmente risolta: nei kit di sopravvivenza, venduti tra le 75 e le 100 sterline al netto del cibo, non mancano pastiglie per rendere potabile l'acqua, taniche da dieci litri, coperte isotermiche e fiammiferi antivento. Il prodotto più richiesto è però la radio a manovella con torcia e presa USB integrata, in particolare i modelli Midland ER300 ed ER100: sebbene il marchio sia statunitense, la filiale europea che li gestisce ha sede a Reggio Emilia, dove i dispositivi vengono adattati agli standard europei. "In questi giorni abbiamo praticamente svuotato il magazzino e la casa madre non riesce a fabbricarne abbastanza per stare dietro alla domanda", ha spiegato Joshua John Pringle, cofondatore di Sgt Prepper Shop Limited, azienda britannica specializzata in kit per la sopravvivenza e l'autosufficienza domestica. Secondo gli esperti, suggerire riserve per tre giorni invece che per un mese intero è stata una scelta strategica: chiedere troppo alle famiglie avrebbe rischiato di generare ansia e paralizzare le persone, invece di spingerle a prepararsi.
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