L'ALLARME DEI COINQUILINI E L'ARRESTO - Un forte odore acido proveniente da una camera ha fatto scattare l'allarme in un appartamento condiviso del quartiere Pozzo Strada, a Torino. A insospettirsi sono stati tre studenti fuori sede che vivevano con un 18enne originario di Ferrara, iscritto a Ingegneria dei materiali: i ragazzi hanno avvisato la referente dell'immobile, che ha chiamato il 112. Gli agenti del commissariato San Paolo e dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno perquisito la stanza, trasformata, secondo gli investigatori, in un piccolo laboratorio clandestino, con ampolle, pipette, provette, reagenti chimici e solventi (tra cui acetone e soda caustica). Il giovane è stato arrestato con l'accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio; per qualche grammo di hashish trovato nella stanza gli è stata contestata anche una sanzione amministrativa.
LA DMT E IL PARAGONE CON "BREAKING BAD" - Gli agenti hanno sequestrato circa 1,28 chili di materiale contenente dimetiltriptammina (DMT o N,N-dimetiltriptammina), una potente sostanza allucinogena appartenente alla famiglia delle triptamine, presente in natura in alcune piante e inserita tra gli stupefacenti. Il materiale era diviso in 1.023,9 grammi di sostanza liquida e viscosa e 257 grammi di vegetale essiccato e ridotto in polvere. Davanti all'attrezzatura da piccolo laboratorio chimico, alcuni media hanno evocato la serie televisiva "Breaking Bad", anche se nelle ricostruzioni dell'ANSA e nei resoconti basati sulle comunicazioni della polizia non compare alcun riferimento alla serie né risultano elementi che indichino un'ispirazione del giovane alla fiction: i suoi motivi restano sconosciuti. Un precedente analogo si era verificato a marzo 2025 a Novara, dove la polizia aveva smantellato uno dei più grandi laboratori clandestini del Paese e arrestato un 22enne.

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