Jannik Sinner non tornerà in campo per il resto del 2026. Con un video sui social, il tennista azzurro ha annunciato di aver deciso insieme ai medici di sottoporsi a un ciclo di cure per il ginocchio destro, infortunato dopo la vittoria a Wimbledon, titolo confermato a luglio battendo Alexander Zverev in finale. Da allora Sinner non ha più giocato, saltando prima le trasferte nordamericane di Canada e Cincinnati, poi l'US Open, quindi l'inizio della stagione asiatica con i forfait a Pechino e Shanghai: lo stop riguarderà ora anche il Six Kings Slam in Arabia Saudita, l'ATP 500 di Vienna, il Masters 1000 di Parigi, le Nitto ATP Finals di Torino, dove aveva trionfato nel 2024 e nel 2025 e la Coppa Davis con la maglia azzurra a Bologna. Nonostante l'assenza forzata, Sinner resterà numero uno del ranking mondiale quantomeno fino a fine ottobre, con il rientro programmato per gennaio 2027 e l'Australian Open come primo appuntamento. Resta però da chiedersi, al netto degli ovvi rischi fisici legati a un calendario sempre più fitto, quanto lunghi stop come questo, ormai frequenti anche tra i tennisti di vertice, non nascondano in realtà un problema più strutturale del circuito ATP, stretto tra calendari sempre più serrati e atleti chiamati, anzi, obbligati e reggere ritmi sempre meno sostenibili.
Jannik Sinner chiude la stagione in anticipo: il numero uno al mondo non giocherà più nel 2026
Jannik Sinner non tornerà in campo per il resto del 2026. Con un video sui social, il tennista azzurro ha annunciato di aver deciso insieme ai medici di sottoporsi a un ciclo di cure per il ginocchio destro, infortunato dopo la vittoria a Wimbledon, titolo...

Jannik Sinner non tornerà in campo per il resto del 2026. Con un video sui social, il tennista azzurro ha annunciato di aver deciso insieme ai medici di sottoporsi a un ciclo di cure per il ginocchio destro, infortunato dopo la vittoria a Wimbledon, titolo confermato a luglio battendo Alexander Zverev in finale. Da allora Sinner non ha più giocato, saltando prima le trasferte nordamericane di Canada e Cincinnati, poi l'US Open, quindi l'inizio della stagione asiatica con i forfait a Pechino e Shanghai: lo stop riguarderà ora anche il Six Kings Slam in Arabia Saudita, l'ATP 500 di Vienna, il Masters 1000 di Parigi, le Nitto ATP Finals di Torino, dove aveva trionfato nel 2024 e nel 2025 e la Coppa Davis con la maglia azzurra a Bologna. Nonostante l'assenza forzata, Sinner resterà numero uno del ranking mondiale quantomeno fino a fine ottobre, con il rientro programmato per gennaio 2027 e l'Australian Open come primo appuntamento. Resta però da chiedersi, al netto degli ovvi rischi fisici legati a un calendario sempre più fitto, quanto lunghi stop come questo, ormai frequenti anche tra i tennisti di vertice, non nascondano in realtà un problema più strutturale del circuito ATP, stretto tra calendari sempre più serrati e atleti chiamati, anzi, obbligati e reggere ritmi sempre meno sostenibili.
Fonte
Tutto Tennis
Seguici su
Fonti preferite
Commenti
Unisciti alla discussione con la community di FreeForumZone.
Partecipa