Un videoclip girato in mezzo alla strada gli è costato l'espulsione dall'Italia. Il trapper 351 Bratan, 31 anni, di origine moldava, è stato rimpatriato dopo aver bloccato la Milano-Meda la sera del 18 settembre, in zona Affori, nell'ora di punta. Con una trentina di motociclisti e un altro trapper si era fermato sulla carreggiata per le riprese, con una lunga coda di auto ferme alle spalle, mentre le volanti della polizia, arrivate intorno alle 19:40, non hanno più trovato nessuno. A rintracciarlo sono state le immagini pubblicate sui social e domenica 27 settembre è arrivato l'annuncio del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi su X, che ha parlato di un'azione "in grave pericolo per la sicurezza degli automobilisti" e di un permesso di soggiorno revocato "in considerazione della sua pericolosità sociale". Il trapper è stato imbarcato su un volo diretto in Moldavia, con il via libera del giudice di pace. L'avvocato Matteo Politano contesta la misura, che definisce sproporzionata rispetto a quella che descrive come "una bravata" e adottata sull'onda dell'esposizione mediatica, annunciando il ricorso al TAR.
Blocca la Milano-Meda per un videoclip, il trapper 351 Bratan espulso dall'Italia
Un videoclip girato in mezzo alla strada gli è costato l'espulsione dall'Italia. Il trapper 351 Bratan, 31 anni, di origine moldava, è stato rimpatriato dopo aver bloccato la Milano-Meda la sera del 18 settembre, in zona Affori, nell'ora di punta. Con una...

Un videoclip girato in mezzo alla strada gli è costato l'espulsione dall'Italia. Il trapper 351 Bratan, 31 anni, di origine moldava, è stato rimpatriato dopo aver bloccato la Milano-Meda la sera del 18 settembre, in zona Affori, nell'ora di punta. Con una trentina di motociclisti e un altro trapper si era fermato sulla carreggiata per le riprese, con una lunga coda di auto ferme alle spalle, mentre le volanti della polizia, arrivate intorno alle 19:40, non hanno più trovato nessuno. A rintracciarlo sono state le immagini pubblicate sui social e domenica 27 settembre è arrivato l'annuncio del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi su X, che ha parlato di un'azione "in grave pericolo per la sicurezza degli automobilisti" e di un permesso di soggiorno revocato "in considerazione della sua pericolosità sociale". Il trapper è stato imbarcato su un volo diretto in Moldavia, con il via libera del giudice di pace. L'avvocato Matteo Politano contesta la misura, che definisce sproporzionata rispetto a quella che descrive come "una bravata" e adottata sull'onda dell'esposizione mediatica, annunciando il ricorso al TAR.
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