LE NOZZE E IL RICORSO - Il 5 settembre si sono sposati Luigi Calagna e Sofia Scalia, in arte Lui e Sofì, coppia dietro il fenomeno "Me contro Te", canale YouTube che conta oltre 6 milioni di iscritti e che rappresenta una delle realtà più seguite in Italia tra i contenuti per bambini. Il matrimonio è stato celebrato in un evento a pagamento all'Unipol Dome di Milano, con biglietti che, secondo quanto riportato, sarebbero variati tra i 40 e i 250 euro. Pochi giorni dopo, il 14 settembre, l'associazione "Consumerismo no profit" ha depositato presso il Tribunale civile di Palermo un ricorso di una trentina di pagine contro il sito ufficiale MeControTe.it e l'applicazione "Me Contro Te World", chiedendo non un risarcimento economico ma un'azione inibitoria, cioè un provvedimento che imponga di modificare le modalità di funzionamento di sito e app.
LE ACCUSE SULLA TUTELA DEI CONSUMATORI - Il cuore del ricorso, secondo quanto riferito dall'associazione, riguarderebbe le modalità con cui il sito e l'app si rivolgerebbero al pubblico di riferimento, composto in gran parte da bambini e preadolescenti. Tra i punti sollevati figurerebbe la presenza di inviti diretti all'acquisto attraverso un pulsante che rimanderebbe a una vetrina Amazon in affiliazione, una pratica che il Codice del Consumo vieta esplicitamente quando rivolta ai minori. Il ricorso solleverebbe inoltre la questione della sovrapposizione tra contenuti di intrattenimento e proposte commerciali, che secondo l'associazione risulterebbe difficile da distinguere per un pubblico così giovane, oltre al tema delle presunte commissioni multiple sullo stesso prodotto, che deriverebbero dalla combinazione tra i contratti pubblicitari già stipulati con i produttori (ad esempio per scarpe o libri) e le ulteriori commissioni ottenute tramite i link di affiliazione Amazon.
I RILIEVI SULLA PRIVACY - Sul fronte della privacy, il ricorso conterrebbe rilievi anche sul "cookie banner" del sito, che secondo Consumerismo non rispetterebbe le linee guida del Garante privacy del 2021 in tema di consenso informato, mancando di un'opzione di rifiuto equivalente a quella di accettazione. Per quanto riguarda l'applicazione "Me Contro Te World", scaricata secondo Google Play oltre un milione di volte, l'associazione contesterebbe la raccolta di dati personali dei minori tramite piattaforme di analisi di terze parti, la presenza di acquisti in-app e un'informativa privacy che risulterebbe non aggiornata dal 2022. Va precisato che si tratta al momento di accuse contenute in un ricorso civile ancora al vaglio del Tribunale, non di un accertamento definitivo di responsabilità: la parola finale spetterà ai giudici di Palermo, mentre non risultano ancora dichiarazioni ufficiali da parte di Luigi e Sofia o del loro staff in merito alle contestazioni sollevate.

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