ALLA CACCIA DI DNA "ALIENO" - Secondo un articolo del "Daily Mail", la CIA starebbe utilizzando un accesso segreto ai database di Ancestry.com e 23andMe -le due più note aziende di test genetici commerciali, che analizzano campioni di saliva per ricostruire origini etniche e alberi genealogici dei clienti- per identificare persone con presunte ascendenze aliene. La fonte della notizia è Jason Reza Jorjani, dottore di filosofia e scrittore di fantascienza, che in un podcast ha riferito quanto raccontatogli da Lyn Buchanan, ex sergente dell'esercito americano che sostiene di essere stato addestrato come "spia psichica" nell'ambito dei presunti programmi di remote viewing (visione remota) della CIA. Secondo questa versione, l'agenzia cercherebbe individui il cui DNA non rientri negli schemi genetici standard, per rintracciare discendenti dei cosiddetti "Nordici": una fantomatica razza aliena descritta come umanoidi altissimi, biondi e con gli occhi azzurri, originaria, secondo la narrazione ufologica degli anni '50, da Venere; dal '70 ad oggi dall'ammasso delle Pleiadi.
UN CASO DA MANUALE DEL "SENTITO DIRE" - Vale la pena notare che l'intera ricostruzione si regge su una catena di testimonianze indirette e non verificabili: un autore di fantascienza riporta ciò che gli avrebbe raccontato un ex militare, che a sua volta rivendica capacità paranormali mai dimostrate scientificamente e afferma di essere stato contattato personalmente dagli stessi alieni che la CIA starebbe cercando. Nessun documento o whistleblower interno viene citato a sostegno delle accuse, che restano quindi nel campo delle affermazioni non verificabili tipiche dell'ambiente ufologico americano. Non è un caso che a rilanciare la notizia sia il "Daily Mail", tabloid britannico noto per la pubblicazione ricorrente di contenuti sensazionalistici legati anche ad alieni e teorie del complotto.
ANCESTRY, 23ANDME E IL PENTAGONO - Sia Ancestry che 23andMe sono aziende private che, sulla carta, sottopongono le richieste di accesso ai dati genetici da parte delle forze dell'ordine a rigide procedure legali; entrambe pubblicano periodicamente rapporti di trasparenza sulle richieste ricevute dalle autorità, senza che siano mai emerse prove di un "accesso segreto" strutturale da parte di agenzie di intelligence per finalità come quella descritta. Sul fronte istituzionale, pur essendo vero che l'amministrazione Trump ha desecretato negli ultimi anni diversi rapporti sugli UFO (o UAP, come vengono ufficialmente definiti), il Pentagono ha sempre ribadito di non avere alcuna prova dell'esistenza di forme di vita extraterrestre, tantomeno di programmi di incrocio genetico con presunti alieni "nordici".

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