Le norme sulla sosta nelle strisce blu cambiano radicalmente: il ticket scaduto non sarà più gestito con tolleranze "di cortesia" variabili da Comune a Comune, ma con un sistema nazionale uniforme che introduce tre fasce di sforamento e una tolleranza calcolata in percentuale sul tempo acquistato. La novità più incisiva riguarda chi non paga affatto: oltre alla sanzione amministrativa, viene aggiunta la tariffa giornaliera intera della zona, applicata per ogni giorno di violazione. Per chi invece ha pagato ma torna in ritardo, la nuova norma distingue tra sforamenti entro il 10% (nessuna multa se si rientra nella fascia di tolleranza), tra il 10% e il 50% (multa dimezzata più recupero della tariffa) e oltre il 50% (multa piena e tariffa giornaliera). Resta lo sconto del 30% se si salda entro cinque giorni. Il sistema punta a essere più equo, premiando chi sfora di pochi minuti e penalizzando chi ignora del tutto il pagamento, ma introduce anche margini molto ridotti nei parcheggi brevi: con un ticket da 30 minuti, la tolleranza è di soli 3, rendendo più facile incorrere in una sanzione. Le app di pagamento diventano così lo strumento più sicuro per evitare errori, prolungare la sosta a distanza e pagare solo i minuti effettivi.
Strisce blu, nuove regole: tolleranze elastiche e multe rimodulate
Le norme sulla sosta nelle strisce blu cambiano radicalmente: il ticket scaduto non sarà più gestito con tolleranze "di cortesia" variabili da Comune a Comune, ma con un sistema nazionale uniforme che introduce tre fasce di sforamento e una tolleranza...

Le norme sulla sosta nelle strisce blu cambiano radicalmente: il ticket scaduto non sarà più gestito con tolleranze "di cortesia" variabili da Comune a Comune, ma con un sistema nazionale uniforme che introduce tre fasce di sforamento e una tolleranza calcolata in percentuale sul tempo acquistato. La novità più incisiva riguarda chi non paga affatto: oltre alla sanzione amministrativa, viene aggiunta la tariffa giornaliera intera della zona, applicata per ogni giorno di violazione. Per chi invece ha pagato ma torna in ritardo, la nuova norma distingue tra sforamenti entro il 10% (nessuna multa se si rientra nella fascia di tolleranza), tra il 10% e il 50% (multa dimezzata più recupero della tariffa) e oltre il 50% (multa piena e tariffa giornaliera). Resta lo sconto del 30% se si salda entro cinque giorni. Il sistema punta a essere più equo, premiando chi sfora di pochi minuti e penalizzando chi ignora del tutto il pagamento, ma introduce anche margini molto ridotti nei parcheggi brevi: con un ticket da 30 minuti, la tolleranza è di soli 3, rendendo più facile incorrere in una sanzione. Le app di pagamento diventano così lo strumento più sicuro per evitare errori, prolungare la sosta a distanza e pagare solo i minuti effettivi.
Fonte
Voci nel Web
Seguici su
Fonti preferite
Commenti
Unisciti alla discussione con la community di FreeForumZone.
Partecipa