Anna Rosa, una bambina di 4 anni, è morta a Palermo per una forma fulminante di difterite, una malattia quasi scomparsa in Italia grazie alla vaccinazione. I primi sintomi erano stati scambiati per una tonsillite, ma nel giro di pochi giorni il quadro clinico è precipitato fino all'intubazione e al trasferimento in terapia intensiva, dove la piccola è deceduta. La bambina non era stata vaccinata: i genitori avevano rifiutato le somministrazioni perché convinti, dopo la diagnosi di autismo del cuginetto, che potesse essere legata a un vaccino. Proprio il cuginetto, invece, oggi è ricoverato con gli stessi sintomi ma in condizioni stabili grazie alla protezione vaccinale. La procura ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia, mentre l'Azienda Sanitaria Provinciale ha avviato il tracciamento dei contatti e vaccinato d'urgenza i tre fratelli della piccola. La difterite, che si trasmette per via aerea e può diventare rapidamente letale nei non vaccinati, resta prevenibile con il ciclo vaccinale infantile e i richiami decennali: nel caso di Anna Rosa, il decorso è stato talmente rapido che le terapie non sono riuscite a fermare la tossina che aveva già compromesso gli organi vitali.
Bimba di 4 anni muore di difterite: non era vaccinata
Anna Rosa, una bambina di 4 anni, è morta a Palermo per una forma fulminante di difterite, una malattia quasi scomparsa in Italia grazie alla vaccinazione. I primi sintomi erano stati scambiati per una tonsillite, ma nel giro di pochi giorni il quadro clinico...

Anna Rosa, una bambina di 4 anni, è morta a Palermo per una forma fulminante di difterite, una malattia quasi scomparsa in Italia grazie alla vaccinazione. I primi sintomi erano stati scambiati per una tonsillite, ma nel giro di pochi giorni il quadro clinico è precipitato fino all'intubazione e al trasferimento in terapia intensiva, dove la piccola è deceduta. La bambina non era stata vaccinata: i genitori avevano rifiutato le somministrazioni perché convinti, dopo la diagnosi di autismo del cuginetto, che potesse essere legata a un vaccino. Proprio il cuginetto, invece, oggi è ricoverato con gli stessi sintomi ma in condizioni stabili grazie alla protezione vaccinale. La procura ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia, mentre l'Azienda Sanitaria Provinciale ha avviato il tracciamento dei contatti e vaccinato d'urgenza i tre fratelli della piccola. La difterite, che si trasmette per via aerea e può diventare rapidamente letale nei non vaccinati, resta prevenibile con il ciclo vaccinale infantile e i richiami decennali: nel caso di Anna Rosa, il decorso è stato talmente rapido che le terapie non sono riuscite a fermare la tossina che aveva già compromesso gli organi vitali.
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