Su AliExpress si trovano lettori MP3 a pochi euro, a volte con alcuni difetti: interfacce scomode, connessione Bluetooth instabile, pulsanti poco intuitivi. Uno di questi dispositivi era finito dimenticato in un cassetto per mesi, inutilizzabile a causa del Bluetooth che si interrompeva di continuo. Poi, quasi per caso, a chi lo possedeva è venuta l'idea di affidare il problema a Codex, l'agente di coding di OpenAI capace non solo di scrivere codice, ma anche di operare in autonomia su un intero progetto: leggere file, analizzare sistemi, modificare programmi e verificarne il risultato. Il dispositivo è stato aperto fisicamente, il chip che lo controlla identificato e Codex ha esaminato il sistema operativo interno del lettore, ispezionato i file presenti e infine riscritto parte del firmware per correggere il difetto. Il tentativo ha funzionato: un aneddoto che, seppur piccolo, racconta un cambiamento più ampio nel modo in cui viene usata l'intelligenza artificiale, non più solo per generare righe di codice su richiesta, ma anche per portare a termine compiti reali, fino a intervenire su un hardware fisico.
LINK
• Video e breve spiegazione su Substack
• Articolo più dettagliato su Substack
• La storia su X

Commenti
Unisciti alla discussione con la community di FreeForumZone.
Partecipa