Le cicliste del Tour de France Femmes sono state sottoposte a verifiche mirate prima della cronometro di Digione per individuare eventuali imbottiture sul torace pensate per migliorare l'aerodinamica, pratica vietata dal regolamento UCI che proibisce qualsiasi modifica artificiale della morfologia corporea; i commissari hanno cercato padding nascosti dopo che alcune squadre avevano segnalato cambiamenti sospetti nella fisionomia di alcune atlete, ricordando anche il caso del corridore Jan‑Willem van Schip, squalificato nel 2024 per aver inserito una borraccia sotto la maglia per ridurre la resistenza dell'aria; diversi direttori sportivi hanno riportato che alcuni team avrebbero sperimentato ghiaccio o altri oggetti per aumentare il volume del busto, mentre atlete come Marianne Vos e Rolf Aldag hanno difeso i controlli, paragonandoli alle normali procedure antidoping e sostenendo che far rispettare le regole è essenziale. Secondo l'esperto di aerodinamica Bert Blocken, un "chest fairing" può ridurre il drag e garantire fino a 0,78 secondi di vantaggio al chilometro, un margine decisivo nelle cronometro; il regolamento UCI ha però sollevato accuse di disparità di trattamento, poiché controlli analoghi non sono stati effettuati nella cronometro maschile del Tour, nonostante anche tra gli uomini siano emerse sperimentazioni simili, come l'uso strategico delle borracce per modificare i flussi d'aria.
Tour de France Femmes, controlli sulle cicliste per evitare imbottiture aerodinamiche
Le cicliste del Tour de France Femmes sono state sottoposte a verifiche mirate prima della cronometro di Digione per individuare eventuali imbottiture sul torace pensate per migliorare l'aerodinamica, pratica vietata dal regolamento UCI che proibisce...

Le cicliste del Tour de France Femmes sono state sottoposte a verifiche mirate prima della cronometro di Digione per individuare eventuali imbottiture sul torace pensate per migliorare l'aerodinamica, pratica vietata dal regolamento UCI che proibisce qualsiasi modifica artificiale della morfologia corporea; i commissari hanno cercato padding nascosti dopo che alcune squadre avevano segnalato cambiamenti sospetti nella fisionomia di alcune atlete, ricordando anche il caso del corridore Jan‑Willem van Schip, squalificato nel 2024 per aver inserito una borraccia sotto la maglia per ridurre la resistenza dell'aria; diversi direttori sportivi hanno riportato che alcuni team avrebbero sperimentato ghiaccio o altri oggetti per aumentare il volume del busto, mentre atlete come Marianne Vos e Rolf Aldag hanno difeso i controlli, paragonandoli alle normali procedure antidoping e sostenendo che far rispettare le regole è essenziale. Secondo l'esperto di aerodinamica Bert Blocken, un "chest fairing" può ridurre il drag e garantire fino a 0,78 secondi di vantaggio al chilometro, un margine decisivo nelle cronometro; il regolamento UCI ha però sollevato accuse di disparità di trattamento, poiché controlli analoghi non sono stati effettuati nella cronometro maschile del Tour, nonostante anche tra gli uomini siano emerse sperimentazioni simili, come l'uso strategico delle borracce per modificare i flussi d'aria.
Fonte
Voci nel Web
Seguici su
Fonti preferite
Commenti
Unisciti alla discussione con la community di FreeForumZone.
Partecipa