Un anello in bronzo risalente a oltre due millenni fa, inciso con il profilo della regina egizia Arsinoe III, è stato scoperto in un insediamento ellenistico vicino ad Anapa, sul mar Nero. Il gioiello, datato al III secolo a.C., offre una rara testimonianza della diffusione dell'iconografia tolemaica ben oltre i confini dell'Egitto, circolata lungo le rotte commerciali che collegavano il Mediterraneo orientale alle comunità del Regno del Bosforo Cimmerio. L'anello, ritrovato in una fossa domestica insieme a oltre cento frammenti ceramici provenienti da vari centri del Mediterraneo, presenta un castone ovale con tratti tipici della sovrana -diadema, acconciatura ricurva e chignon decorato- che hanno permesso agli archeologi di identificarla con precisione. Il contesto stratigrafico e la composizione metallica confermano l'autenticità del reperto, che si aggiunge ad altri ritrovamenti simili nella regione e rafforza l'idea di una circolazione ampia dei simboli del potere tolemaico nel mondo ellenistico. Un tassello che mette in luce la rete culturale e commerciale nata dopo le conquiste di Alessandro Magno, capace di far viaggiare immagini, stili e simboli per migliaia di chilometri.
Anello di 2200 anni con il ritratto di una regina egizia scoperto in Russia
Un anello in bronzo risalente a oltre due millenni fa, inciso con il profilo della regina egizia Arsinoe III, è stato scoperto in un insediamento ellenistico vicino ad Anapa, sul mar Nero. Il gioiello, datato al III secolo a.C., offre una rara testimonianza...

Un anello in bronzo risalente a oltre due millenni fa, inciso con il profilo della regina egizia Arsinoe III, è stato scoperto in un insediamento ellenistico vicino ad Anapa, sul mar Nero. Il gioiello, datato al III secolo a.C., offre una rara testimonianza della diffusione dell'iconografia tolemaica ben oltre i confini dell'Egitto, circolata lungo le rotte commerciali che collegavano il Mediterraneo orientale alle comunità del Regno del Bosforo Cimmerio. L'anello, ritrovato in una fossa domestica insieme a oltre cento frammenti ceramici provenienti da vari centri del Mediterraneo, presenta un castone ovale con tratti tipici della sovrana -diadema, acconciatura ricurva e chignon decorato- che hanno permesso agli archeologi di identificarla con precisione. Il contesto stratigrafico e la composizione metallica confermano l'autenticità del reperto, che si aggiunge ad altri ritrovamenti simili nella regione e rafforza l'idea di una circolazione ampia dei simboli del potere tolemaico nel mondo ellenistico. Un tassello che mette in luce la rete culturale e commerciale nata dopo le conquiste di Alessandro Magno, capace di far viaggiare immagini, stili e simboli per migliaia di chilometri.
Fonte
Voci nel Web
Seguici su
Fonti preferite
Commenti
Unisciti alla discussione con la community di FreeForumZone.
Partecipa